Ostello dei Balocchi a Casalino di Ligonchio Reggio Emilia.Offre ospitalità in ostello,attività di educazione ambientale,trekking,escursioni notturne,passeggiato con ciaspole e un nuovo modo per approcciare gli asini presso la propria asineria.

Benvenuti nel nostro sito

BIOLOGIOCO 2012 !!!

FINALMENTE ON LINE I PROGRAMMI DEI CAMPI ESTIVI 2012 DELL'OSTELLO DEI BALOCCHI !!! Clicca qui per vederli...

PROSSIME INIZIATIVE:

19-20 MAGGIO: "L'Asino sotto...il torchio"

Il weekend con gli asini per scoprire l'artista che è in te !!!...(clicca qui per maggiori dettagli !!!)

IN PIU', FINALMENTE E' ON LINE IL PROGRAMMA DEL 2012 clicca qui per scoprire tutte le novità !!!

Nell'antico borgo di Casalino di Ligonchio (Reggio Emilia), nel cuore del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, è nato l'Ostello dei Balocchi, la prima struttura turistica nell'alto Crinale che unisce alla tradizionale ospitalità montanara, la paziente compagnia ed il lento camminare degli asini, animali storicamente legati al territorio, maestri di vita ed inseparabili aiutanti dell'uomo.

L'Ostello offre servizi di ospitalità, turismo sostenibile ed educazione ambientale con lo scopo di: promuovere un diverso rapporto uomo-ambiente, attraverso l'asino che, con il suo lento incedere, durante le escursioni ed i trekking, ci invita a soffermarci e ad osservare con attenzione il mondo che ci circonda; diffondere la conoscenza del territorio e delle sue tradizioni, attraverso lezioni frontali e uscite didattiche. Sarete immersi in un paesaggio incantato, lontano dai frenetici ritmi urbani, avvolti dai profumi e dai colori della natura. In poche parole nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano !!!

 

L'ASINO SOTTO ... TORCHIO

In collaborazione con il Collettivo di Arti Grafiche “GRACO” dell'Accademia delle Belle Arti di Bologna !!!

Un asino può stare sotto ad un torchio? Ma cos'è precisamente un torchio? Un progetto dedicato agli asini ed all'artista che è in voi. Un connubio unico nel suo genere di laboratori creativi dedicati alla natura e per scoprire le varie tecniche dell'incisione artistica. Una proposta incentrata sul fare, sul creare e sullo stare assieme in maniera diversa.

Perché il connubio asini ed incisione?

Apparentemente distanti e legati a due mondi differenti l'asino e l'incisione hanno nella realtà molti punti in comune. L'asino da inseparabile compagno dell'uomo è diventato retaggio di un passato ormai distante, di un modo di vivere e lavorare quasi dimenticati dalla nostra società. In maniera analoga le tecniche collegate all'uso del torchio stanno sparendo perché soppiantate dalle nuove tecnologie e sempre più sono relegate alla storia dell'arte e non al suo presente o futuro. L'approccio con l'asino non è immediato, non ci sono pulsanti o leve da azionare, non ci sono comandi da impartire ma occorre conquistarlo e capirlo per farsi ascoltare ugualmente la stampa tramite l'utilizzo del torchio non funziona cliccando su stampa ma occorre realizzare la propria matrice ed azionare manualmente gli ingranaggi facendo letteralmente girare un volano. Questa iniziativa vuole, in maniera attiva e ludica, far scoprire alle nuove generazioni queste due realtà unite da un semplice principio: le cose belle debbono essere conquistate con la pazienza e l'attenzione.